Nella notte di oggi, 13 settembre 2026, una scossa di terremoto di magnitudo locale (ML) 2.2 è stata registrata nella zona dell’Etna, a 10 chilometri a sud-ovest di Linguaglossa (Catania). Secondo i dati rilevati, il sisma è avvenuto alle 02:06:19.
L’evento rientra nella normale attività sismica che interessa il vulcano attivo più alto d’Europa e, al momento, non risultano segnalazioni di danni a persone o strutture.
Dove è avvenuto il terremoto
L’epicentro è stato individuato 10 chilometri a sud-ovest di Linguaglossa, sul versante orientale dell’Etna, una delle aree più monitorate d’Italia dal punto di vista geologico.
La magnitudo 2.2 identifica un terremoto di debole intensità, generalmente percepibile soltanto nelle immediate vicinanze dell’epicentro e spesso senza conseguenze per la popolazione.
Perché l’Etna è una delle aree più sismiche d’Italia
L’Etna è caratterizzato da una continua attività vulcanica e tettonica. La risalita del magma, i movimenti lungo le numerose faglie presenti e le deformazioni dell’edificio vulcanico provocano frequentemente piccole e medie scosse di terremoto.
Questi eventi rappresentano un fenomeno naturale tipico della zona e vengono costantemente controllati dagli enti di monitoraggio che monitorano in tempo reale sia l’attività sismica sia quella vulcanica del territorio etneo.
Nessuna criticità segnalata
Dopo il terremoto, non sono stati segnalati danni né richieste di intervento da parte della Protezione Civile o dei Vigili del Fuoco. La situazione è rimasta sotto controllo e il monitoraggio prosegue senza particolari criticità.
Le autorità ricordano comunque che, in un territorio ad alta sismicità come quello etneo, il costante monitoraggio rappresenta uno strumento fondamentale per seguire l’evoluzione dell’attività geologica.







