Come funziona la truffa del “pacco fermo in dogana”
I rischi per chi cade nella trappola
- Fornire i propri dati personali: Nome, indirizzo, email e numero di telefono diventano accessibili ai truffatori, alimentando futuri tentativi di phishing.
- Esporti a furto di identità: I dati rubati possono essere usati per creare nuove frodi o per scopi illegali.
- Subire un furto finanziario: Inserendo i dettagli di pagamento, le vittime concedono ai malintenzionati l’accesso al loro conto corrente o alle carte di credito.
Come riconoscere e difendersi dalle truffe online
- Non cliccare su link sospetti: Se ricevi un’email da un mittente sconosciuto o con un contenuto insolito, evita di cliccare sui collegamenti inclusi.
- Verifica sempre il dominio del mittente: Gli indirizzi email ufficiali dei corrieri sono facilmente riconoscibili; diffida di domini strani o generici.
- Controlla i canali ufficiali: Se hai dubbi su una spedizione, contatta direttamente il corriere attraverso il sito ufficiale o il servizio clienti.
- Mantieni la calma: Le truffe si basano sull’ansia e sulla fretta; prenditi il tempo necessario per analizzare il messaggio ricevuto.







