Le chiamate spam sono ormai una realtà quotidiana che affligge sempre più persone. Si tratta di telefonate non richieste, spesso effettuate da call center automatizzati o operatori di telemarketing, con l’obiettivo di promuovere servizi, prodotti o, in alcuni casi, tentare vere e proprie truffe. La diffusione di queste chiamate è così estesa che, con molta probabilità, anche voi ne avrete ricevuta almeno una negli ultimi mesi. Ma come riconoscerle e cosa succede se si risponde?
Cosa sono le chiamate spam
Le chiamate spam sono telefonate indesiderate che, nella maggior parte dei casi, hanno scopi pubblicitari o fraudolenti. Il termine “spam” indica qualsiasi forma di comunicazione indesiderata e di massa, che si tratti di e-mail, messaggi o telefonate.
Non tutte le chiamate spam sono truffe, ma rappresentano comunque una forma di marketing aggressivo, spesso effettuato senza il consenso del destinatario. Anche chi si iscrive al Registro pubblico delle opposizioni potrebbe continuare a ricevere chiamate pubblicitarie non autorizzate.
Quando lo scopo non è commerciale ma fraudolento, si parla di telefonate scam, ovvero vere e proprie truffe telefoniche. Queste utilizzano tecniche di ingegneria sociale, simili al phishing online. Quando il phishing avviene via telefono, prende il nome di vishing (voice phishing).
Come riconoscere i numeri spam
Individuare i numeri spam è abbastanza semplice e si può fare in diversi modi:
- Filtro antispam dello smartphone: molti dispositivi segnalano le chiamate sospette con diciture come “Potenziale spammer” o “Sospetto spam“.
- App di terze parti: esistono applicazioni che identificano i numeri indesiderati basandosi su database aggiornati.
- Numero estero non salvato in rubrica: molte truffe arrivano da numerazioni internazionali sconosciute, come nel caso della truffa del Portogallo o dei Paesi Bassi.
- Numero anonimo o privato: se il chiamante è indicato come “Sconosciuto” o “Numero privato“, potrebbe trattarsi di uno spammer.
- Prefisso italiano +39 e voce registrata: se rispondendo ci si interfaccia con una voce registrata che propone offerte telefoniche, energetiche o investimenti, è probabile che sia una chiamata spam o una truffa.
Cosa succede se rispondi a una chiamata spam
La domanda più comune è: cosa accade se si risponde a una chiamata spam?
La risposta è che non succede nulla, a patto di riagganciare subito dopo aver capito la natura della telefonata. Se, invece, si continua a parlare, si corre il rischio di:
- Far capire allo spammer che il numero è attivo, aumentando la probabilità di ricevere altre chiamate.
- Essere registrati e manipolati: alcuni truffatori potrebbero registrare la voce dell’interlocutore e utilizzarla per scopi fraudolenti.
- Rischiare il furto di identità vocale: con le nuove tecnologie di intelligenza artificiale, la voce registrata potrebbe essere clonata e usata per frodi.
Come difendersi dalle chiamate spam
Per proteggersi dalle chiamate spam, è consigliabile:
- Attivare il filtro antispam sullo smartphone.
- Utilizzare app di identificazione chiamate come Truecaller.
- Non rispondere a numeri sospetti e bloccarli immediatamente.
- Non fornire mai dati personali o bancari al telefono.
Seguendo questi accorgimenti, è possibile ridurre il rischio di essere bersaglio di spam telefonico e truffe.







