Con la Legge di Bilancio 2024, il bonus ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è diventato una misura strutturale, dopo una fase sperimentale durata dal 2021 al 2023. Si tratta di un incentivo economico pensato per professionisti con Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS, che si trovano in difficoltà economica temporanea.
Chi può accedere al bonus ISCRO
Per ottenere il bonus fino a 800 euro al mese, i richiedenti devono rispettare una serie di requisiti stringenti:
- Non percepire una pensione diretta
- Non essere beneficiari dell’Assegno di Inclusione
- Avere un reddito da lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei due anni precedenti
- Non superare i 12.000 euro di reddito annuo (limite aggiornato ISTAT)
- Essere in regola con i versamenti contributivi
- Avere la Partita IVA attiva da almeno tre anni
Qual è l’importo dell’indennità
L’indennità ISCRO viene erogata per un massimo di sei mesi consecutivi e l’importo mensile corrisponde al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dei due anni precedenti. L’ammontare oscilla tra 250 euro e 800 euro al mese, a seconda della situazione del richiedente.
Come presentare la domanda
La domanda per il bonus ISCRO 2025 va inoltrata telematicamente entro il 31 ottobre tramite una delle seguenti modalità:
- Sito ufficiale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS
- Contact Center INPS al numero 803164 (da fisso) o 06164164 (da mobile)
- Patronati abilitati, per ricevere assistenza nella compilazione
Perché è importante fare domanda in tempo
Le risorse dedicate al bonus ISCRO sono limitate, quindi è fondamentale agire con tempestività. Presentare la richiesta nei tempi previsti è l’unico modo per non perdere il diritto all’indennità.






