Un grave incidente aereo, avvenuto il 13 luglio ha sconvolto Londra: un aereo privato da 12 posti si è schiantato pochi secondi dopo il decollo dall’aeroporto di Southend, finendo in un campo da golf adiacente alla pista. L’impatto ha provocato una violenta esplosione e una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. L’aeromobile era diretto verso Lelystad, nei Paesi Bassi, ma il volo è terminato in tragedia subito dopo il decollo.
L’aereo precipita subito dopo il decollo: le prime ricostruzioni
Secondo le prime ricostruzioni, il Beechcraft King Air B200 aveva raggiunto appena 54 metri di quota quando ha perso stabilità. Testimoni oculari raccontano di aver visto il velivolo inclinarsi bruscamente, capovolgersi e cadere “a testa in giù” generando una palla di fuoco.
Aeroporto di Southend chiuso, voli cancellati per ore
Dopo l’incidente l’aeroporto Southend è stato chiuso, con la conseguente cancellazione di tutti i voli. Solo in serata lo scalo ha riaperto progressivamente. L’allarme alla polizia dell’Essex è scattato poco prima delle 16:00 locali (17:00 italiane) con segnalazioni di un aereo in fiamme.
L’aereo trasportava passeggeri su voli di lusso
Il velivolo, con sigla PH-ZAZ, era destinato a voli privati di lusso. Nella giornata aveva effettuato due tratte: da Atene a Pola e da Pola a Londra Southend, trasportando un massimo di otto passeggeri.
Inchiesta aperta per accertare le cause dello schianto
Le autorità britanniche hanno avviato un’inchiesta per chiarire le dinamiche dell’incidente. Le indagini si concentrano sull’analisi dei dati di volo e sulle testimonianze per capire se si sia trattato di un guasto tecnico, un errore umano o altre cause.
Il dramma accende i riflettori su sicurezza dei voli privati e sugli standard degli aeroporti regionali, aprendo nuovi interrogativi sul rispetto delle normative aeronautiche.







