Un pomeriggio di Ferragosto sul mare Adriatico si è trasformato in tragedia a Casabianca di Fermo, nelle Marche. Un ragazzo di 15 anni, di origini cinesi, è morto annegato davanti al padre e allo zio dopo che il materassino gonfiabile su cui si trovava si è improvvisamente ribaltato a pochi metri dalla riva.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 15. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era in acqua insieme ai familiari quando il materassino si è capovolto, facendolo scomparire sott’acqua. Immediata la richiesta di aiuto da parte dei parenti e l’arrivo dei soccorsi, con il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, il 118, la Croce Azzurra e l’elisoccorso.
Dopo minuti di ricerche concitate, il corpo è stato recuperato e portato a riva in condizioni gravissime. I sanitari hanno tentato per oltre un’ora le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.
Sul posto anche Carabinieri e Polizia di Stato. La Capitaneria di Porto di Porto San Giorgio ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente, avvenuto nello specchio d’acqua antistante il camping “Baia dei Gabbiani” in località San Tommaso. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’Ospedale civile di Fermo e successivamente riconsegnata alla famiglia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.







