Momenti di terrore in volo per oltre 300 passeggeri del volo Condor Airlines partito da Corfù e diretto a Düsseldorf, costretto a un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Brindisi a causa di problemi al motore. Durante le prime fasi del volo, fiamme sono apparse all’esterno del velivolo, visibili dai finestrini. Alcuni passeggeri hanno riferito di aver sentito un forte scoppio, mentre fumo e odore di bruciato invadevano la cabina.
La situazione ha generato un’ondata di panico a bordo, tanto che diversi passeggeri hanno iniziato a inviare messaggi d’addio ai propri familiari, temendo il peggio.
Il volo dirottato su Brindisi: notte al terminal per alcuni viaggiatori
Il comandante ha invertito la rotta e ha deciso di dirigersi verso l’aeroporto più vicino, atterrando con successo a Brindisi, senza ulteriori danni. Tuttavia, alcuni passeggeri hanno dovuto passare la notte in aeroporto, in attesa di voli alternativi o soluzioni logistiche messe a disposizione dalla compagnia.
La versione di Condor Airlines: “Nessun rischio concreto per i passeggeri”
La compagnia ha subito minimizzato l’accaduto, parlando di un problema tecnico non grave. Secondo la nota ufficiale, le fiamme visibili sarebbero state causate da una “perturbazione nel flusso d’aria” che avrebbe reso visibile una normale reazione della camera di combustione del motore.
Il guasto ha generato un parametro fuori range, spingendo il pilota ad attivare le procedure di sicurezza e a dirottare l’aereo per precauzione, ma – secondo la compagnia – non c’è mai stato un reale pericolo per l’incolumità dei passeggeri.







