Un varo trasformato in disastro: Uno yacht di lusso da oltre 25 metri, è affondato soltanto 15 minuti dopo l’ingresso in mare, al largo delle coste di Eregli, nella provincia settentrionale di Zonguldak, in Turchia. L’imbarcazione, dal valore di quasi un milione di dollari, era appena stata consegnata al suo armatore quando si è rovesciata rapidamente a circa 200 metri dalla riva.
Equipaggio in salvo, ma yacht irrecuperabile
Al momento dell’incidente a bordo erano presenti il proprietario, il comandante e due membri dell’equipaggio. Tutti sono riusciti a mettersi in salvo gettandosi in acqua e raggiungendo la riva a nuoto. Nessuno è rimasto ferito, ma lo yacht è stato seriamente danneggiato e ora giace semi sommerso sotto controllo della Guardia Costiera turca e delle autorità portuali, che hanno immediatamente transennato l’area per motivi di sicurezza.
Ipotesi principale: instabilità strutturale
Secondo le prime ricostruzioni, a causare il rapido affondamento sarebbe stato un grave problema di stabilità strutturale. Lo yacht si sarebbe inclinato fino a ribaltarsi in pochi minuti. Il cantiere navale che ha progettato e costruito l’imbarcazione in circa due anni e mezzo di lavoro, ha confermato l’avvio di un’indagine tecnica per accertare le cause dell’incidente.
Indagini in corso sul progetto
Le autorità e i tecnici del cantiere stanno effettuando ispezioni approfondite per verificare la presenza di guasti meccanici, errori operativi o difetti di progettazione. Lo yacht, considerato uno dei progetti più ambiziosi del gruppo costruttore, rappresentava un fiore all’occhiello per l’industria nautica locale, che ora si trova al centro di un caso mediatico internazionale.
Questo evento, non è solo un clamoroso incidente nautico, ma anche un duro colpo d’immagine per l’intero comparto cantieristico turco. Le indagini dovranno chiarire se si è trattato di una fatalità tecnica o di un errore progettuale. Intanto, lo yacht da sogno è diventato un relitto in fondo al mare, a poche centinaia di metri dalla costa.







