Un terremoto di magnitudo 4.7 ha colpito il Nord-Est della Grecia nella notte tra il 21 e il 22 settembre 2025, provocando un diffuso allarme tra la popolazione. L’evento sismico, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), è avvenuto alle 03:20 ora italiana, con ipocentro localizzato a una profondità di 9 chilometri. Sebbene la scossa sia stata avvertita in una vasta area, non si registrano al momento danni a persone o cose.
Terremoto in Grecia: i dati ufficiali dell’INGV
Secondo quanto riportato dai sistemi di monitoraggio sismico, il sisma si è verificato nel quadrante Nord-Est della Grecia, una zona già nota per la sua attività geologica significativa. La magnitudo, classificata come mb 4.7, colloca il terremoto in una fascia di media intensità, sufficiente però a generare preoccupazione tra i residenti, soprattutto nelle aree più prossime all’epicentro.
L’ipocentro superficiale, situato a soli 9 km di profondità, ha contribuito a rendere la scossa particolarmente percepibile.
Nessun danno segnalato, ma continua il monitoraggio
Le autorità greche e i centri di emergenza hanno immediatamente attivato le procedure di controllo. Al momento, non risultano segnalazioni di danni a edifici o infrastrutture, né si registrano feriti o vittime.
Tuttavia, il fenomeno resta sotto osservazione: i sismologi continuano a monitorare la situazione per escludere la possibilità di scosse di assestamento nelle ore o nei giorni successivi.
Contesto geologico: un’area ad alta sismicità
La Grecia è una delle aree più sismiche d’Europa, posizionata su una zona di subduzione tra la placca africana e quella euroasiatica. Episodi come quello di oggi rientrano nella normale attività della regione, ma richiamano l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della sicurezza antisismica.







