Attimi di tensione nel comune di Canino, in provincia di Viterbo, dove nel pomeriggio di lunedì 20 ottobre una fuga di gas ha costretto all’evacuazione oltre 100 persone. La causa dell’incidente è stata la rottura accidentale di una conduttura del gas durante alcuni lavori stradali lungo viale Garibaldi, nel pieno centro cittadino.
Per evitare il rischio di esplosioni, i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente con tre squadre operative, collaborando con tecnici specializzati per mettere in sicurezza l’intera area. La situazione è rimasta sotto stretta osservazione per tutta la notte.
Riparato il guasto, ma resta l’allerta
Nelle prime ore di martedì 21 ottobre, la perdita è stata riparata, ma le operazioni di controllo proseguono: i vigili del fuoco stanno ispezionando palazzo per palazzo, per escludere la presenza di eventuali sacche di gas ancora presenti negli edifici vicini.
Fino al termine delle verifiche, i residenti non potranno rientrare nelle loro case. E’ stato predisposto un punto di accoglienza temporaneo nei locali dello spazio eventi Arancera, dove molti sfollati hanno passato la notte.
Controlli in corso per la sicurezza dei cittadini
La priorità resta la sicurezza della popolazione, con l’intera zona ancora monitorata da carabinieri, polizia locale e operatori tecnici. Solo dopo l’esito positivo dei controlli, gli oltre cento residenti evacuati potranno rientrare nelle abitazioni.
Una notte di paura che si è fortunatamente conclusa senza feriti, ma che riporta l’attenzione sulla necessità di massima cautela nei cantieri urbani, soprattutto in prossimità delle infrastrutture energetiche.







