Per il mese di novembre 2025, l’Assegno unico universale sarà accreditato regolarmente tra giovedì 20 e sabato 22 novembre, secondo quanto stabilito dall’INPS. Il calendario non subirà variazioni, non essendo previste festività nazionali in quel periodo.
I pagamenti riguarderanno le famiglie che non hanno apportato modifiche recenti alla domanda o all’ISEE. Per i nuclei che hanno invece comunicato variazioni — come nascita di un figlio, nuovo ISEE o cambi nella composizione familiare — l’accredito potrà slittare di qualche giorno, tra il 26 e il 28 novembre, a seguito dei controlli supplementari effettuati dall’INPS.
Come cambia l’Assegno unico dal 1° gennaio 2026
Il 2026 porterà cambiamenti importanti nella struttura dell’Assegno unico, grazie all’introduzione della nuova riforma ISEE e alla rivalutazione degli importi in base all’inflazione.
Le principali novità in arrivo:
- Parziale esclusione della prima casa dal calcolo ISEE (fino a 91.500 euro di valore catastale)
- Aumento della soglia per ogni figlio convivente (incremento di 2.500 euro per ciascun figlio successivo al primo)
- Revisione della scala di equivalenza: maggior peso per i nuclei numerosi
- Rivalutazione automatica dell’Assegno Unico dell’1,6%
Nuovi importi Assegno unico 2026
A partire da gennaio 2026, gli importi dell’Assegno unico verranno adeguati all’inflazione, con un incremento stimato dell’1,6%. Di conseguenza, cambieranno sia gli importi base che le soglie ISEE di riferimento.
| Parametro | 2025 | 2026 |
|---|---|---|
| Assegno massimo per figlio | € 201,00 | € 204,22 |
| Assegno minimo per figlio | € 59,00 | € 60,15 |
| Soglia ISEE massima per importo pieno | € 17.227,33 | € 17.503,97 |
| Soglia ISEE minima per importo ridotto | € 45.595,02 | € 46.322,54 |
Le maggiorazioni per figli disabili, genitori lavoratori, madri under 21 e figli tra 18 e 21 anni saranno anch’esse aumentate proporzionalmente.
Più famiglie potranno accedere all’assegno
La riforma ISEE 2026, prevista dalla Legge di Bilancio, ha un chiaro obiettivo: ampliare la platea dei beneficiari e rendere più equa la distribuzione dei sostegni economici.
L’inserimento di nuove detrazioni sulla prima casa e l’adeguamento delle soglie ISEE permetteranno a molti nuclei familiari di accedere a importi più alti, già a partire dal primo trimestre del nuovo anno.
Il pagamento dell’Assegno unico di novembre 2025 è confermato tra il 20 e il 22 del mese, mentre per chi ha aggiornato i dati si prevedono versamenti entro il 28 novembre.
Nel frattempo, il 2026 si preannuncia come un anno di importanti novità: nuovo ISEE, maggiori detrazioni e importi rivalutati per far fronte al costo della vita.






