Un nuovo terremoto ha colpito l’isola di Cipro nella mattinata del 13 novembre 2025. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato la scossa alle 10:27 ora italiana (11:27 locali), con una magnitudo mb 4.6 e una profondità di 115 chilometri.
L’evento arriva a meno di 24 ore di distanza dai forti sismi registrati nella stessa area il giorno precedente, segnalando una possibile fase attiva del fenomeno tettonico nel Mediterraneo orientale.
Nessun danno segnalato, ma cresce l’attenzione
Al momento non risultano danni a persone o edifici, né sono stati segnalati disagi significativi alla popolazione. Tuttavia, la profondità dell’evento, pur attenuandone l’impatto in superficie, indica una dinamica sotterranea complessa che merita attenzione.
Le autorità locali e i centri sismologici monitorano costantemente l’area, nota per la sua attività tettonica dovuta alla posizione di Cipro tra la placca africana e quella euroasiatica.
Sciame sismico in evoluzione: cosa aspettarsi
L’area del Mediterraneo orientale è storicamente soggetta a scosse di entità variabile, ma la successione ravvicinata di eventi può indicare un’evoluzione dello sciame sismico.
Intanto, mentre gli esperti analizzano i dati, la popolazione viene invitata a restare informata, pur mantenendo la calma, seguendo gli aggiornamenti ufficiali e le indicazioni di protezione civile.
Cipro resta sotto osservazione, in una fase in cui la terra continua a dare segnali da non sottovalutare.






