Momenti di caos nel pomeriggio di domenica 16 novembre a Bergamo, quando uno spray al peperoncino è stato spruzzato all’interno di un autobus di linea, causando l’intossicazione di circa venti passeggeri. L’autore del gesto, ancora non identificato, è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 15 il conducente ha lanciato l’allarme da via Broseta, dopo che diversi passeggeri avevano iniziato ad accusare bruciore agli occhi, irritazioni e difficoltà respiratorie. L’autista ha immediatamente fermato il mezzo e aperto le porte per favorire il ricambio d’aria.
Soccorsi sul posto e nessun ferito grave
Sul luogo sono arrivati i sanitari del 118, con due ambulanze e un’auto medica. Dopo la valutazione delle condizioni dei presenti, è stato confermato che nessuno dei passeggeri ha riportato conseguenze gravi. Alcuni hanno avuto lievi sintomi da esposizione, ma non si è reso necessario alcun ricovero.
Nel frattempo, la polizia ha avviato le indagini per identificare il responsabile. Al momento non è chiaro se si tratti di un solo individuo o di più persone, ma gli agenti stanno lavorando sulle testimonianze e sui filmati disponibili.
L’azienda dei trasporti denuncia e consegnerà i video alle autorità
L’Azienda trasporti Bergamo ha fatto sapere che presenterà una denuncia per interruzione di pubblico servizio e che è pronta a mettere a disposizione degli investigatori le immagini della videosorveglianza presenti a bordo.
L’episodio, pur non avendo provocato feriti gravi, accende ancora una volta i riflettori sulla sicurezza del trasporto pubblico e sull’uso improprio di spray urticanti, spesso coinvolti in episodi di panico e intossicazioni collettive.







