Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata avvertita all’alba di oggi, alle ore 4:24, nell’area dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Il sisma è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e ha avuto epicentro a 3 chilometri da Pozzuoli, comune da tempo interessato da fenomeni legati al bradisismo.
L’ipocentro della scossa è stato localizzato a una profondità di appena 2 chilometri, rendendo il terremoto facilmente percepibile dalla popolazione locale.
Sisma percepito distintamente dalla popolazione
La scossa è stata avvertita chiaramente dai residenti non solo a Pozzuoli, ma anche nelle zone limitrofe dell’area flegrea. L’evento ha generato una nuova ondata di preoccupazione, alimentata dalla sequenza sismica che continua ormai da settimane.
Sciame sismico in corso: quattro eventi in 24 ore
Quella della notte non è stata l’unica scossa registrata. Nella giornata di ieri, i sismografi hanno rilevato quattro eventi significativi:
- Alle 11:53, un sisma di magnitudo 2.1
- Alle 13:49, una scossa di magnitudo 2.7
- Alle 14:07, un evento di magnitudo 2.0
- Alle 19:21, un terremoto di magnitudo 2.5
Questi episodi confermano la persistenza dello sciame sismico e l’elevata attività geodinamica dell’area.
Un territorio da monitorare costantemente
I Campi Flegrei sono una delle aree vulcaniche più sorvegliate al mondo, soggetta a sollevamenti del suolo e sismicità legata al bradisismo, un fenomeno ciclico tipico della zona.
Le autorità scientifiche monitorano costantemente la situazione, invitando la popolazione a seguire le comunicazioni ufficiali e a non cedere al panico.
Cosa fare in caso di nuove scosse
In presenza di sciami sismici, è fondamentale:
- Conoscere le procedure di emergenza
- Tenere pronte le vie di evacuazione
- Verificare la sicurezza delle strutture abitative
- Restare aggiornati
La situazione ai Campi Flegrei resta sotto osservazione, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla possibile evoluzione dell’attività sismica.







