Ancora scene da far west sulle strade del Foggiano, dove nel pomeriggio di ieri, 11 dicembre, si è consumato un violento assalto a un furgone portavalori. L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30 sulla Statale 655, arteria che collega Foggia a Candela, nel territorio comunale di Ascoli Satriano, nel nord della Puglia.
Il commando armato e il blocco della strada
Secondo le prime ricostruzioni, un commando composto da almeno otto persone, a bordo di due auto, ha affiancato un blindato, proveniente da Avellino, costringendolo a fermarsi. Per impedire ogni possibilità di fuga e rallentare i soccorsi, i rapinatori avrebbero bloccato la carreggiata posizionando un camion di traverso, intrappolando anche numerose auto in transito.
Spari ed esplosivo per aprire il blindato
Durante l’assalto, i malviventi hanno minacciato le due guardie giurate a bordo del mezzo, esplodendo colpi di fucile e utilizzando un ordigno esplosivo per divellere il portellone esterno del furgone portavalori. Una volta aperto il blindato, il commando si è impossessato dei sacchi contenenti il denaro, fuggendo rapidamente.
Bottino da 300mila euro, nessun ferito
Il bottino è stato quantificato in almeno 300 mila euro. Nonostante la violenza dell’azione e i momenti di panico vissuti dagli automobilisti, non si registrano feriti.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di San Severo e i colleghi della Squadra Mobile di Foggia, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’assalto. L’episodio si inserisce in una serie di rapine ai portavalori che negli ultimi mesi hanno riportato alta l’attenzione sulla sicurezza delle arterie stradali pugliesi.







