Doveva essere un pomeriggio di avventura nei boschi dell’Alto Adige, ma si è trasformato in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Un bambino di 10 anni è morto dopo essere precipitato per circa cento metri lungo una parete rocciosa, mentre si trovava in escursione con un amico di 11 anni nei dintorni del paesino di Laudes, in Val Venosta.
Il dramma si è consumato nel pomeriggio di sabato, quando i due minori hanno perso il sentiero che dal centro abitato sale in quota verso una piccola malga attraversando il bosco.
Persi sul sentiero, poi la caduta fatale
Secondo le prime ricostruzioni, i due bambini hanno deciso di proseguire comunque, convinti di riuscire a raggiungere la meta. Con il sopraggiungere della sera e del buio, però, si sono ritrovati su una parete rocciosa particolarmente impervia.
In quel punto il più piccolo è scivolato improvvisamente, precipitando nel vuoto. Una caduta drammatica che non gli ha lasciato scampo e che è avvenuta sotto gli occhi dell’amichetto, rimasto immobilizzato dallo shock.
L’allarme e le difficili operazioni di soccorso
È stato proprio l’undicenne a lanciare l’allarme, riuscendo a contattare la madre con il telefono cellulare e raccontando quanto accaduto. I soccorsi si sono attivati immediatamente, ma la zona impervia, il buio e l’elevato rischio hanno reso le operazioni estremamente complesse.
Per il recupero del bambino superstite è stato necessario l’intervento di due elicotteri. Un velivolo della Guardia di Finanza, dotato di visori notturni, ha operato con il verricello, mentre l’elicottero dell’elisoccorso Alto Adige ha illuminato l’area per consentire l’intervento del soccorso alpino sulla parete.
Amico salvato dopo ore, comunità sotto choc
Dopo diverse ore, il bambino di 11 anni è stato messo in sicurezza e trasportato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni fisiche sono buone, ma è stato affidato alle cure dei sanitari in stato di forte shock.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Malles, dove il piccolo deceduto avrebbe compiuto undici anni il prossimo gennaio. Il dolore è condiviso da tutto il paese, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di annullare ogni festeggiamento natalizio, trasformando le prossime festività in un momento di lutto e raccoglimento.







