Dal 1° gennaio 2026, la Danimarca diventa ufficialmente il primo Paese al mondo ad abolire la posta cartacea. Dopo oltre 400 anni di storia postale, lo storico gesto di imbucare una lettera entra a far parte del passato. La decisione è stata annunciata dalla società postale che opera tra Danimarca e Svezia, segnando la fine della consegna tradizionale delle lettere.
Un servizio attivo dal 1624
Il servizio postale danese nacque nel 1624 per volontà del re Cristiano IV. Da allora, generazioni di postini hanno servito città e campagne, diventando una presenza familiare nel quotidiano dei danesi. Oggi, però, la trasformazione digitale del Paese ha reso questo servizio obsoleto e insostenibile.
Le cassette rosse diventano oggetti da collezione
Le iconiche cassette postali rosse, simbolo della tradizione postale danese, sono state rimosse e messe in vendita per beneficenza. Con oltre 170 anni di storia, hanno attirato un’ondata di nostalgia: centinaia di migliaia di cittadini hanno provato ad acquistarle, arrivando a spendere anche più di 300 dollari per ciascuna.
Tagli al personale e crisi delle lettere
Il cambiamento ha avuto anche forti ripercussioni occupazionali: l’azienda postale ha annunciato 1.500 esuberi, a causa del crollo del volume di corrispondenza. Negli ultimi 25 anni, l’invio di lettere è diminuito di circa il 90%. Solo nel 2024, l’azienda ha riportato perdite per 57 milioni di euro.
La posta cartacea non scompare del tutto
Anche se la consegna diretta delle lettere da parte dei postini termina, sarà ancora possibile spedire lettere tramite chioschi o negozi, affidandosi a corrieri privati. L’azienda si concentrerà esclusivamente sui pacchi, un settore in crescita grazie all’e-commerce.
Danimarca sempre più digitale
La scelta riflette l’identità di un Paese leader nella digitalizzazione. In Danimarca, anche i rapporti con la pubblica amministrazione avvengono quasi esclusivamente online. Quasi tutti i danesi sono completamente digitali e usano email o piattaforme per le comunicazioni quotidiane.
Un modello che guarda al futuro
La rivoluzione postale danese potrebbe diventare un modello per altri Paesi. Nei Paesi Bassi, ad esempio, in alcune città le lettere vengono già imbucate nei negozi per assenza di cassette stradali. Tuttavia, la transizione non è ovunque possibile: secondo l’Unione Postale Universale, 2,6 miliardi di persone nel mondo restano offline, soprattutto nelle aree rurali e tra le fasce vulnerabili.







