Dal mese di agosto 2026, nei ristoranti dell’Unione europea sarà vietato utilizzare le bustine monouso di salse, come ketchup, maionese, senape, olio e aceto. È quanto prevede il nuovo regolamento europeo denominato Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation), che punta a ridurre drasticamente la produzione di rifiuti da imballaggi, con particolare attenzione alla plastica monouso, tra le principali fonti di inquinamento ambientale.
Secondo quanto riportato, il provvedimento impone l’eliminazione di imballaggi superflui e introduce nuove norme per migliorare la riciclabilità dei materiali, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti pro capite del 15% entro il 2040 rispetto ai livelli del 2018.
Anche gli hotel dovranno dire addio ai prodotti monodose
Le nuove regole europee non riguardano solo la ristorazione. A essere interessate saranno anche le strutture ricettive, che dovranno eliminare i mini-shampoo, i saponi e i bagnoschiuma in formato monouso. Gli hotel dovranno quindi adottare dispenser ricaricabili o soluzioni riutilizzabili, in linea con gli obiettivi ambientali fissati dall’Ue.
Più sostenibilità, meno plastica: gli obiettivi del regolamento
La Commissione europea giustifica la stretta sugli imballaggi evidenziando il fatto che la maggior parte della plastica monouso non viene riciclata e finisce per contaminare gli ecosistemi marini, entrando nella catena alimentare. Il regolamento mira a favorire materiali più sostenibili, aumentare l’impiego di plastica riciclata e limitare i rifiuti non necessari.
Restano tuttavia da affrontare alcune criticità operative, come l’adeguamento dei costi per le aziende e le questioni igienico-sanitarie, emerse soprattutto in seguito alla pandemia, durante la quale il monouso era stato incentivato per limitare i contagi.







