Un terremoto di magnitudo 3.3 ha colpito la provincia di Frosinone nella serata di martedì 20 gennaio 2026, generando allarme tra la popolazione. La scossa è stata rilevata alle ore 22:06 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con epicentro a Sant’Angelo in Villa, frazione del comune di Veroli, a pochi chilometri dal capoluogo.
Sisma percepito in diversi comuni della Ciociaria
Il terremoto è stato avvertito distintamente in diversi centri del frusinate, tra cui Frosinone, Sora e i comuni limitrofi, a causa della profondità ridotta del sisma, localizzato a 9.9 km sotto la superficie. Molti cittadini hanno segnalato di aver udito un forte boato, seguito da un breve ma intenso tremore.
Nessun danno, ma cresce l’allerta
Non si segnalano danni a persone o strutture, ma l’evento ha generato una forte reazione sui social e numerose chiamate ai centralini delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Il sisma si inserisce in un quadro di rinnovata attività sismica nell’Italia centrale, che torna a far preoccupare dopo un periodo di relativa stabilità.
Monitoraggio costante da parte delle autorità
Le autorità locali, stanno monitorando costantemente la situazione, pur non essendoci segnalazioni di criticità o allerte specifiche al momento. Si raccomanda alla popolazione di adottare comportamenti prudenti in caso di ulteriori scosse.







