Un 24enne è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della compagna, vittima di ripetute aggressioni fisiche e psicologiche. L’episodio più grave risale a pochi giorni prima dell’arresto, quando il giovane avrebbe istigato il proprio cane ad azzannare la ragazza dopo averla già colpita con calci e pugni.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso dalle indagini, la misura cautelare è stata eseguita nella serata del 19 gennaio dagli agenti della polizia locale, che hanno dato seguito a una lunga serie di segnalazioni. Il giovane, nato nel 2002, era già noto alle forze dell’ordine per comportamenti violenti nei confronti della fidanzata.
Nel corso del tempo, la ragazza sarebbe stata sottoposta a continue vessazioni, che le avrebbero provocato un grave stato di ansia e paura, configurando un quadro di violenza domestica reiterata.
L’episodio più grave dopo un gesto di gelosia
L’atto più allarmante si sarebbe verificato nei giorni precedenti all’arresto. Dopo aver visto la giovane salutare un amico, il 24enne l’avrebbe schiaffeggiata per poi incitare il cane ad aggredirla, causandole ulteriori lesioni. Un episodio che ha segnato un punto di non ritorno.
La denuncia e il carcere
Dopo l’ennesima aggressione, la vittima ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente. Due giorni dopo la segnalazione, il giovane è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.







