Dal 2026 cambia il sistema di accesso al registro elettronico scolastico: per entrare nelle piattaforme digitali usate da scuole e famiglie sarà obbligatorio utilizzare Spid o carta d’identità elettronica (Cie). Lo stabilisce il decreto-legge Semplificazioni, approvato definitivamente dal Parlamento, che introduce nuovi standard di sicurezza e identificazione personale nei servizi digitali scolastici.
Stop ai profili condivisi: finisce l’era delle password generiche
Fino a oggi era possibile accedere al registro con le credenziali fornite direttamente dalla scuola, spesso condivise tra genitori e figli. In alcuni casi, soprattutto alle scuole medie, gli studenti utilizzavano i profili dei genitori per giustificare assenze o consultare voti senza controllo. Con la nuova norma, questo non sarà più possibile.
Cosa cambia per il primo ciclo: accesso riservato ai genitori
Per gli studenti del primo ciclo di istruzione (elementari e medie), l’accesso sarà riservato esclusivamente ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale. I ragazzi non potranno più accedere direttamente ai registri, perdendo la possibilità di monitorare in autonomia voti, assenze, note disciplinari e comunicazioni.
Scuole superiori: identità digitale obbligatoria per gli studenti
Diversa la situazione per il secondo ciclo: alle scuole superiori gli studenti potranno continuare ad accedere al registro elettronico, ma solo tramite Spid o Cie. Il cambiamento rende il sistema più sicuro e collegato ai servizi pubblici, ma potrebbe creare disagi a chi non ha ancora attivato l’identità digitale.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Il passaggio al nuovo sistema prevede una fase transitoria, durante la quale le scuole riceveranno indicazioni tecniche dai gestori dei registri elettronici. Al momento non sono ancora state comunicate date ufficiali per la disattivazione delle vecchie credenziali, ma il processo è già avviato.
Un passo verso la digitalizzazione sicura della scuola
Il nuovo sistema punta a rendere l’accesso al registro elettronico più sicuro, tracciabile e personalizzato, rafforzando il legame tra scuola e famiglie attraverso strumenti digitali certificati. Un cambiamento che segna la fine di una gestione troppo “flessibile” dei profili scolastici e che richiederà un periodo di adattamento da parte di genitori e studenti.







