Nel 2026 tornano a salire i prezzi delle sigarette, con una seconda ondata di aumenti legata all’incremento delle accise stabilito dall’ultima legge di bilancio. Dopo una prima fase che ha coinvolto oltre 80 marchi di sigarette e più di 20 tipi di trinciato, nuovi rincari stanno per entrare in vigore nei prossimi giorni.
Tra i marchi più noti colpiti dai nuovi aumenti figurano le Camel, con il prezzo del pacchetto di Camel Blue da 20 sigarette che passerà da 6,00 a 6,30 euro, con un rincaro di 30 centesimi. L’aumento sarà ufficializzato tramite circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
I marchi già aumentati: Marlboro, Chesterfield, Merit
La prima tranche di aumenti, entrata in vigore dieci giorni fa, ha già modificato i listini di diverse marche popolari:
- Chesterfield: ora a 5,80 euro a pacchetto
- Marlboro Gold: salita a 6,80 euro
- Merit: vendute a 6,50 euro
Questi rincari sono parte di un piano graduale che interesserà l’intero mercato del tabacco: sigarette, sigari, tabacco trinciato e prodotti da inalazione.
Aumenti previsti anche nel 2027 e 2028
Secondo quanto previsto dalla manovra, i rincari non si fermeranno nel 2026. È già stabilito un ulteriore incremento nel biennio 2027–2028, con un aumento medio stimato di 23-26 centesimi a pacchetto. L’obiettivo, oltre a un possibile effetto deterrente sul consumo, è garantire maggiori entrate per le casse dello Stato, che potrebbero sfiorare i 16 miliardi di euro annui.







