Farsi un tatuaggio o procedere alla sua rimozione non sarà più un semplice atto estetico. Con un disegno di legge sul melanoma, già approvato alla Camera e ora all’esame del Senato, viene introdotto l’obbligo di consenso informato, come già avviene per i trattamenti estetici e sanitari.
La norma punta a rafforzare la tutela della salute, in particolare nella prevenzione dei tumori della pelle, rendendo più consapevoli i cittadini sui possibili rischi legati ai tatuaggi.
Il ddl sulla prevenzione del melanoma
La stretta rientra in un ddl dedicato al melanoma, che prevede anche:
- l’istituzione di una Giornata nazionale di sensibilizzazione
- campagne di screening diffuse sul territorio
- il ricorso alla telemedicina per la diagnosi precoce
Tra queste misure, la regolamentazione dei tatuaggi rappresenta una delle novità più rilevanti.
Consenso informato obbligatorio
L’obbligo è contenuto nell’articolo 3 del disegno di legge, modificato dalla Commissione Sanità. Il testo stabilisce che i clienti dei tatuatori debbano essere informati per iscritto, e non solo verbalmente, sui:
- rischi per la salute
- effetti legati all’esecuzione del tatuaggio
- possibili complicazioni della rimozione
- precauzioni da adottare dopo il trattamento
Prima di procedere, il cliente dovrà firmare una dichiarazione di consenso informato, che sarà controfirmata dal tatuatore.
Obblighi per i tatuatori
Il consenso informato dovrà essere conservato dal tatuatore e reso disponibile, se richiesto, alle autorità di controllo. La responsabilità ricadrà quindi su entrambe le parti: cliente e professionista.
Arriva un decreto attuativo
Il disegno di legge non definisce nel dettaglio modalità e contenuti del consenso informato. È previsto infatti un decreto del ministro della Salute, da emanare entro sei mesi dall’approvazione definitiva del ddl, previo confronto con:
- Regioni e Province autonome
- Istituto superiore di sanità
Sarà questo decreto a stabilire tempi di conservazione, contenuti minimi e procedure operative per l’applicazione della nuova norma.







