Una serata tra amici si è trasformata in una tragedia a Fort Worth, in Texas, dove un uomo è stato ucciso a colpi di pistola al culmine di una lite nata per un motivo assurdo: il rifiuto di condividere un ordine di patatine fritte.
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 29 gennaio. Secondo quanto riportato dalle autorità locali, la polizia è intervenuta intorno alle 18:30 dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di spari provenienti da un complesso residenziale.
Colpito alla testa per un rifiuto
All’arrivo degli agenti, la vittima – un uomo adulto – è stata trovata a terra con una grave ferita alla testa provocata da un proiettile. I primi soccorsi sono stati prestati direttamente dalle forze dell’ordine, in attesa dell’arrivo del personale medico che ha poi provveduto al trasporto in ospedale. Purtroppo, nonostante gli sforzi dei sanitari, l’uomo è deceduto poche ore dopo a causa delle ferite riportate.
Un litigio sfociato in violenza
Le indagini condotte dall’unità speciale contro la violenza armata hanno permesso di ricostruire i momenti precedenti alla sparatoria. Secondo la prima ricostruzione, il gesto sarebbe nato da una discussione futile tra due amici: la vittima avrebbe rifiutato di offrire parte delle proprie patatine fritte, scatenando la rabbia dell’altro. Dopo il diverbio, l’aggressore avrebbe estratto un’arma da fuoco e sparato a bruciapelo, per poi darsi alla fuga.
L’aggressore è ancora irreperibile
Il presunto autore del delitto, identificato come un residente dello stesso complesso abitativo della vittima, è attualmente irreperibile. La polizia ha già perquisito la sua abitazione e le zone limitrofe, ma senza esito. Le ricerche proseguono in tutto il territorio circostante.
L’episodio riaccende i riflettori sull’allarmante diffusione delle armi da fuoco negli Stati Uniti e sulle conseguenze drammatiche anche dei contrasti più banali.






