Un terremoto in Grecia ha interessato nelle prime ore di oggi l’area compresa tra Santorini e Creta, una delle zone geologicamente più instabili del bacino mediterraneo. La scossa è stata rilevata dall’INGV e avvertita nel Mar Egeo, senza causare danni a persone o strutture.
Terremoto tra santorini e creta: i dati ufficiali
Secondo quanto comunicato, il sisma ha raggiunto una magnitudo mb 4.3. L’evento sismico si è verificato alle 05:34 ora italiana (06:34 ora locale), con epicentro al largo di Creta e una profondità di circa 80 chilometri.
Al momento non risultano segnalazioni di danni né feriti, grazie anche alla profondità dell’ipocentro che ha attenuato gli effetti in superficie.
Un’area tra le più sismiche del mediterraneo
La fascia compresa tra Santorini e Creta è considerata una delle più attive dal punto di vista sismico. Questa regione si colloca lungo il cosiddetto Arco Ellenico, una vasta e complessa zona di collisione tra placche tettoniche.
In quest’area la placca africana sprofonda sotto la placca egea attraverso il processo di subduzione, generando forti attriti e un continuo accumulo di energia che viene rilasciata periodicamente sotto forma di terremoti.
Tra faglie attive e vulcanesimo
Il movimento delle placche non provoca solo eventi sismici ma alimenta anche una diffusa attività vulcanica, legata alle profonde fratture della crosta terrestre. In questo contesto rientrano i vulcani attivi e quiescenti, costantemente sorvegliati perché parte integrante di un sistema geologico complesso e instabile. Proprio per la presenza combinata di sismicità e vulcanesimo, l’area è sottoposta a un monitoraggio continuo da parte degli enti scientifici.







