È di dieci morti e almeno 27 feriti, alcuni in gravi condizioni, il bilancio di una sparatoria di massa in Canada avvenuta in una scuola secondaria e in un edificio residenziale a Tumbler Ridge, cittadina di circa 2.400 abitanti nella Columbia Britannica. Tra le vittime figura anche la presunta responsabile, una donna la cui identità non è stata ancora resa nota.
L’attacco tra scuola e abitazioni
L’allarme è scattato intorno alle 13:20 ora locale, quando è stata segnalata la presenza di una donna che stava sparando all’interno della scuola. All’arrivo delle forze dell’ordine, la situazione era già drammatica: diverse persone erano state colpite mortalmente.
Durante le operazioni di controllo, gli agenti hanno rinvenuto ulteriori vittime in un’abitazione situata nelle vicinanze dell’istituto, ritenuta collegata all’episodio. Poco dopo è stato trovato anche il corpo della sospetta assalitrice, che si sarebbe tolta la vita.
Le autorità stanno proseguendo le perquisizioni in altre proprietà della zona per escludere la presenza di ulteriori vittime.
Movente ancora ignoto
Gli investigatori non hanno ancora chiarito il movente della strage. Non è stato reso noto se tra le vittime vi siano studenti o minori, né se esistesse un legame tra l’assalitrice e le persone colpite. Restano da accertare anche l’età della donna e le circostanze che hanno portato al gesto.
Un evento che scuote il Paese
Le sparatorie di massa restano episodi poco frequenti in Canada, anche in virtù di una legislazione sulle armi più restrittiva rispetto ad altri Stati nordamericani. Proprio per questo l’accaduto ha generato forte sgomento nell’opinione pubblica e un’ondata di reazioni a livello nazionale.
La tragedia di Tumbler Ridge si configura come uno dei fatti di cronaca più gravi degli ultimi anni nel Paese. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire ogni aspetto della vicenda.







