Prima ha forzato la saracinesca di una gioielleria usando un carrello elevatore, poi è scappato in sella a un asino. È successo a Kayseri, in Turchia, dove un 26enne è stato arrestato dalla polizia dopo un furto tanto rapido quanto insolito.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno immortalato l’intera scena, permettendo agli agenti di risalire al responsabile, che ha poi confessato.
Il colpo con il carrello elevatore
Secondo quanto ricostruito dai media locali, il giovane avrebbe individuato la gioielleria come obiettivo dopo essere rimasto senza soldi. Nel video diffuso sui social si vede l’uomo prendere un carrello elevatore lasciato in strada e utilizzarlo per sollevare con forza la serranda del negozio.
Una volta entrato, avrebbe sottratto gioielli in oro tra orologi, anelli e collane, per un totale di circa 150 grammi, prima di allontanarsi.
La fuga sull’asino e la confessione
La parte più sorprendente della vicenda è stata la fuga: il 26enne si è dileguato in sella a un asino, con estrema calma.
Agli investigatori avrebbe raccontato di essere uscito per bere ma di non avere più denaro. “Ero ubriaco e volevo bere ancora”, avrebbe dichiarato. Dopo aver visto il carrello elevatore con i cavi scoperti, lo avrebbe avviato, salvo poi decidere di colpire la gioielleria.
Il bottino era stato nascosto in un fienile, proprio accanto all’animale. Gli agenti lo hanno recuperato e restituito al proprietario del negozio.
L’episodio è diventato rapidamente virale sui social per la dinamica singolare del furto, che unisce mezzi pesanti e fuga d’altri tempi.







