Forte terremoto in Alaska nelle prime ore di oggi, 23 febbraio 2026. Una scossa di magnitudo Mwp 6.2 è stata registrata al largo delle isole Fox, nella parte orientale dell’arcipelago delle Aleutine, come riportato dall’INGV.
Il sisma si è verificato alle 06:11 ora italiana (le 19:11 del 22 febbraio ora locale) con epicentro in mare e una profondità di 9 chilometri, elemento che rende l’evento particolarmente significativo dal punto di vista sismologico.
Epicentro nelle isole Fox, arcipelago delle Aleutine
L’area colpita si trova lungo una delle zone sismiche più attive del pianeta. Le isole Aleutine, di cui fanno parte le isole Fox, sono infatti situate su un margine di placca estremamente dinamico, teatro di frequenti eventi tellurici anche di forte intensità.
La scossa è stata localizzata in mare aperto, in un tratto dell’oceano Pacifico caratterizzato da intensa attività geologica e vulcanica.
Perché l’Alaska è così sismica
All’origine del terremoto in Alaska c’è la complessa interazione tra la placca pacifica e la placca nordamericana. In questa regione è presente una zona di subduzione, dove la placca pacifica, più densa, scivola sotto quella nordamericana, penetrando progressivamente nel mantello terrestre.
Questo movimento non avviene in modo continuo e uniforme: le masse rocciose tendono a bloccarsi, accumulando nel tempo un’enorme quantità di energia. Quando la pressione supera il limite di resistenza delle rocce, l’energia viene liberata improvvisamente sotto forma di violente scosse sismiche, che interessano l’arcipelago vulcanico sovrastante.
Le Aleutine rappresentano dunque uno dei punti più delicati dell’Anello di Fuoco del Pacifico, area nota per l’elevata frequenza di terremoti e attività vulcanica.







