Una scossa di terremoto di magnitudo 5.3 è stata registrata alle 08:52 (ora italiana) nell’area di confine tra India e Bangladesh. Il sisma, secondo i dati diffusi dallo United States Geological Survey, è stato avvertito distintamente anche a Calcutta, capitale dello Stato indiano del Bengala Occidentale.
Non risultano segnalazioni ufficiali di vittime o danni gravi, ma la scossa ha generato apprensione tra la popolazione.
Epicentro vicino a Tāki, ipocentro a circa 10 km
L’epicentro è stato localizzato a circa 26 chilometri a sud-est della località indiana di Tāki, mentre l’ipocentro è stato stimato a una profondità di circa 9,8 chilometri. Una profondità relativamente contenuta che ha contribuito a rendere il sisma chiaramente percepibile anche nei centri urbani più popolosi.
La zona interessata si trova in un’area sismicamente attiva, caratterizzata dall’interazione tra la placca indiana e quella eurasiatica.
Paura a Calcutta e nel Bengala Occidentale
A Calcutta molte persone sono scese in strada dopo aver avvertito le vibrazioni. Testimonianze parlano di lampadari oscillanti e finestre tremanti, ma senza scene di panico generalizzato.
Le autorità locali stanno monitorando la situazione e invitano la popolazione alla prudenza in caso di eventuali repliche.






