Dramma nei cieli della Bolivia, dove un aereo militare si è schiantato all’aeroporto di El Alto, alle porte di La Paz. Il bilancio parla di 20 morti e decine di feriti, alcuni in condizioni critiche. A rendere ancora più surreale la scena è stato il carico trasportato: banconote destinate alla Banca Centrale della Bolivia, prive però di numeri di serie e dunque senza valore legale.
Dopo l’impatto, attorno al relitto si sono vissuti momenti di forte tensione, con persone che hanno tentato di impossessarsi del denaro sparso sull’area dell’incidente. Le forze dell’ordine sono intervenute utilizzando lacrimogeni per disperdere la folla e consentire ai soccorritori di operare in sicurezza.
L’incidente all’aeroporto di El Alto
Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo era partito da Santa Cruz ed era diretto a El Alto. Dopo l’atterraggio, per cause ancora da accertare, l’aereo sarebbe uscito di pista percorrendo circa un chilometro fino a schiantarsi nell’area retrostante il terminal, nella zona di La Ceja.
L’impatto ha coinvolto anche alcuni veicoli presenti nell’area aeroportuale, aggravando ulteriormente il bilancio. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore tra le lamiere per recuperare le vittime e mettere in sicurezza la zona.
Le autorità hanno confermato che tra i feriti ci sono persone in condizioni gravi, ricoverate negli ospedali cittadini.
Il carico di banconote e l’assalto alla pista
Il dettaglio che ha attirato l’attenzione internazionale riguarda il carico dell’aereo: banconote senza numeri di serie, destinate alla Banca Centrale ma prive di valore legale.
Nonostante ciò, subito dopo lo schianto diverse persone si sono avvicinate all’area nel tentativo di raccogliere il denaro. Le immagini diffuse dai media locali mostrano scene di caos, con la polizia costretta a intervenire per allontanare i curiosi.
Le autorità hanno chiarito che l’eventuale utilizzo di quelle banconote costituirebbe un reato, trattandosi di denaro non valido e parte di un carico ufficiale.
Ospedali in emergenza e arresti
Il ministro della Salute ha annunciato l’attivazione di una campagna straordinaria per la donazione di sangue, necessaria per far fronte all’elevato numero di feriti. Durante i momenti più concitati, alcune ambulanze sarebbero state colpite dal lancio di pietre mentre cercavano di raggiungere il luogo del disastro.
La procura ha reso noto che dodici persone sono state arrestate e saranno interrogate nell’ambito delle indagini. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire le cause dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.







