Una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 è stata registrata alle ore 04:55 di lunedì 2 marzo 2026 nell’area del Pacifico occidentale. L’epicentro è stato localizzato nella zona Northern Mariana Islands-Guam [Sea], al largo dell’isola di Guam.
Secondo i primi dati disponibili, il sisma si è verificato a una profondità di circa 99 chilometri, un elemento che potrebbe aver attenuato gli effetti in superficie. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali su eventuali danni a persone o cose, né su località che abbiano chiaramente avvertito la scossa.
I dati tecnici del sisma
Il terremoto, di magnitudo 6.1, rientra tra gli eventi sismici di forte intensità, anche se la profondità significativa può ridurre l’impatto diretto sulle aree abitate. L’area delle Isole Marianne Settentrionali è nota per la sua elevata attività sismica, trovandosi lungo la cosiddetta “Cintura di Fuoco del Pacifico”, una delle zone geologicamente più attive del pianeta.
Area ad alta attività sismica
La regione compresa tra le Northern Mariana Islands e Guam è frequentemente interessata da movimenti tellurici di varia intensità. La presenza di placche tettoniche in costante interazione rende questa porzione di oceano particolarmente soggetta a terremoti anche di magnitudo elevata.







