Il neonato sarebbe morto pochi minuti dopo il parto in un ospedale pubblico. Il padre avrebbe trasportato il corpo a piedi fino al villaggio di famiglia, scatenando indignazione sui social e l’apertura di un’indagine.
Il viaggio a piedi con il corpo del neonato
Una vicenda drammatica sta suscitando forte indignazione in India, dove un uomo di 35 anni sarebbe stato costretto a trasportare il corpo del figlio appena nato morto dentro una scatola di cartone, camminando per circa 20 chilometri.
Secondo le prime ricostruzioni, il bambino sarebbe deceduto pochi minuti dopo la nascita all’interno di un ospedale pubblico. Dopo la tragedia, i genitori avrebbero chiesto alla struttura sanitaria la disponibilità di un’ambulanza per riportare la salma nel loro villaggio, così da permettere alla famiglia di salutare il neonato per l’ultima volta.
La richiesta però, secondo quanto riferito dalla famiglia, sarebbe stata respinta oppure subordinata al pagamento di costi troppo elevati, impossibili da sostenere per loro.
Le immagini diventano virali sui social
L’uomo avrebbe quindi deciso di trasportare il corpo del figlio a piedi, utilizzando una scatola di cartone come contenitore di fortuna. Le immagini del padre lungo la strada con il piccolo tra le braccia sono state diffuse online e hanno rapidamente fatto il giro dei social media, provocando un’ondata di indignazione nel Paese.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulle difficoltà di accesso ai servizi sanitari per le famiglie più povere, soprattutto nelle zone rurali.
Aperta un’indagine sul caso
Dopo la diffusione della vicenda, le autorità locali hanno annunciato l’apertura di un’indagine interna per verificare quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Gli investigatori dovranno chiarire se siano stati violati i protocolli sanitari che prevedono il trasporto gratuito o agevolato delle salme nei casi di indigenza.
La versione dell’ospedale
La struttura sanitaria coinvolta respinge però le accuse. Secondo quanto dichiarato dai responsabili, non sarebbe stata presentata alcuna richiesta ufficiale per l’ambulanza dopo il parto concluso tragicamente.
La differenza tra le due versioni mantiene alta l’attenzione sul caso, mentre l’esito dell’inchiesta dovrà stabilire se ci siano state irregolarità o mancanze nell’assistenza sanitaria fornita alla famiglia.






