Un normale acquisto online si è trasformato in un episodio di forte spavento per un giovane di Spresiano, in provincia di Treviso, che ha scoperto la presenza di uno scorpione vivo all’interno del pacco appena ricevuto. Il ragazzo aveva ordinato una scacchiera tramite una piattaforma di e-commerce, ma nella confezione sigillata si nascondeva anche un ospite inatteso.
L’imballo appariva integro e senza segni sospetti, e dopo aver controllato che il prodotto fosse in perfette condizioni il giovane ha notato un movimento improvviso nella stanza. Solo in seguito ha compreso la natura del pericolo: lo scorpione era uscito dalla scatola e si muoveva nell’ambiente domestico. Il ragazzo è riuscito a eliminare l’animale prima di essere punto, evitando possibili conseguenze per la salute.
Animali nascosti nei pacchi: un fenomeno possibile
Secondo quanto emerso, il pacco era stato consegnato sigillato e senza anomalie visibili. Tuttavia, episodi simili possono verificarsi perché piccoli animali come gli scorpioni sono particolarmente resistenti, in grado di sopravvivere a lungo senza cibo e con pochissima acqua. Durante i trasporti internazionali o provenienti da aree più calde, questi organismi possono infilarsi tra cartoni, pallet e materiali di imballaggio, viaggiando insieme alle merci fino alla destinazione finale.
Il reclamo alla piattaforma di e-commerce
Dopo l’accaduto, il giovane ha presentato un reclamo alla società di e-commerce. L’azienda ha fatto sapere di aver verificato tutte le fasi di gestione dell’ordine, comprese le riprese video dei magazzini e la scansione a raggi X del pacco prima della spedizione, senza individuare tracce della presenza di esseri viventi.
Secondo la ricostruzione fornita, la confezione sarebbe stata consegnata sigillata dal corriere e aperta solo dal cliente. Resta quindi da chiarire in quale momento della filiera logistica lo scorpione possa essersi introdotto all’interno del pacco.







