Un caso senza precedenti scuote il Regno Unito: una donna, dopo aver avuto rapporti sessuali con due fratelli gemelli identici, ha dato alla luce un bambino la cui paternità non può essere determinata nemmeno attraverso i test scientifici attualmente disponibili.
Il caso legale e la battaglia in tribunale
La vicenda è finita davanti alla corte d’appello di Londra, dopo una complessa disputa legale sulla responsabilità genitoriale. Inizialmente, uno dei due uomini era stato indicato come padre nel certificato di nascita, ma sia la madre sia l’altro gemello hanno contestato la decisione, avviando un procedimento giudiziario.
I giudici, dopo aver esaminato il caso, hanno stabilito che “è impossibile stabilire con certezza chi sia il padre”, evidenziando come le probabilità siano identiche per entrambi i fratelli.
Test del Dna inutili: la scienza non basta
Nel tentativo di risolvere il caso, è stato disposto anche un test del Dna, ma l’esame non ha fornito risultati conclusivi. Essendo i due uomini gemelli monozigoti, condividono un patrimonio genetico praticamente identico, rendendo impossibile distinguere il padre biologico con le tecnologie attuali.
Secondo gli esperti, sarà necessario attendere sviluppi scientifici futuri per ottenere una risposta definitiva, oppure affrontare costi molto elevati per analisi più avanzate.
Una decisione senza precedenti
La sentenza rappresenta un caso unico: per ora, la potestà genitoriale è stata attribuita esclusivamente alla madre, mentre resta aperta la possibilità che in futuro si possa identificare con certezza il padre.
I giudici hanno sottolineato che la verità biologica esiste, ma al momento non è accessibile, lasciando il bambino in una situazione giuridica del tutto inedita.







