Una scossa di terremoto ai Campi Flegrei è stata registrata alle 16:48 di mercoledì 8 aprile, con epicentro a Pozzuoli. I sismografi hanno rilevato una magnitudo di 3.4 e una profondità di appena 1 km, un dato che spiega perché il sisma sia stato chiaramente percepito dalla popolazione.
Il movimento tellurico è stato avvertito non solo nell’area flegrea, ma anche a Napoli, Quarto e Salerno.
Sciame sismico in corso nell’area flegrea
L’evento principale si inserisce in un più ampio sciame sismico ai Campi Flegrei, iniziato nel primo pomeriggio, precisamente dalle 14:48.
Nel dettaglio, i sismografi hanno registrato:
- una scossa di magnitudo 2.3 alle 14:38
- una scossa di magnitudo 1.7, molto superficiale
- due eventi più lievi, entrambi di magnitudo 1.1
Questa sequenza conferma una attività sismica in aumento nella zona, già monitorata costantemente per la sua natura vulcanica.
Nessun danno ma alta attenzione
Nonostante l’intensità percepita, non risultano danni a persone o cose. Tuttavia, la combinazione tra magnitudo moderata e profondità ridotta ha contribuito a generare apprensione tra i residenti.
Le autorità e gli enti di monitoraggio continuano a seguire l’evoluzione della situazione, mentre cresce l’attenzione sul fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei.
Perché la scossa è stata così percepita
La forte percezione del sisma è legata principalmente a:
- Profondità molto bassa (1 km)
- Area densamente abitata
- Caratteristiche geologiche della zona flegrea
Questi fattori rendono anche scosse di magnitudo contenuta particolarmente avvertibili.







