Episodio grave in una scuola media della provincia di Pisa, dove una ragazzina di 12 anni ha ferito una compagna di classe con un paio di forbici durante l’ora di educazione fisica. L’aggressione è avvenuta all’interno del bagno della palestra, dove la giovane avrebbe attirato la coetanea con una scusa.
Secondo le prime ricostruzioni, la 12enne avrebbe tentato di colpire la vittima al collo, provocandole ferite lievi. La studentessa è stata subito soccorsa e trasportata in ospedale, da cui è stata successivamente dimessa.
La dinamica dell’aggressione
L’episodio si è consumato in pochi istanti ma ha scosso profondamente l’ambiente scolastico. La presunta aggressora, dopo l’accaduto, è stata accompagnata in caserma dai carabinieri insieme ai genitori.
Al momento, la giovane non avrebbe fornito spiegazioni sul gesto. Secondo quanto emerso, l’aggressione non sarebbe legata a un litigio o a tensioni pregresse tra le due studentesse.
Indagini dei carabinieri e intervento della procura minorile
Sulla vicenda indagano i carabinieri, che hanno già trasmesso una prima informativa alla procura minorile. Tuttavia, la 12enne non è imputabile per legge, vista la sua età.
Nonostante ciò, gli investigatori stanno lavorando per ricostruire il contesto dell’accaduto e individuare un possibile movente. Tra le piste al vaglio anche quella di motivazioni considerate “futili”, senza apparenti segnali premonitori.
Scuola sotto shock: verifiche su social e dispositivi
L’intera comunità scolastica è rimasta sotto shock: compagni di classe e personale docente stanno cercando di elaborare quanto accaduto.
Gli inquirenti intendono approfondire ogni aspetto, inclusa l’analisi dei dispositivi elettronici e dei profili social della giovane aggressora, per verificare eventuali influenze esterne o fenomeni di emulazione.
Preoccupazione per episodi simili tra giovanissimi
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di violenza tra adolescenti, che negli ultimi mesi ha registrato casi analoghi in Italia e in Europa.
Eventi che alimentano il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sul disagio giovanile.







