Attimi di terrore su un volo Catania-Atene: pochi minuti dopo il decollo, il velivolo ha registrato una perdita di potenza, costringendo l’equipaggio ad attivare le procedure di emergenza e a rientrare allo scalo di partenza. L’episodio si è verificato il 10 aprile, generando forte apprensione tra i passeggeri.
Emergenza in volo e rientro immediato
Dopo il decollo da Catania, il volo diretto ad Atene ha manifestato un problema tecnico improvviso che ha causato un evidente calo di velocità. La situazione ha spinto il comandante a optare per un rientro immediato, seguendo i protocolli di sicurezza previsti in questi casi.
Prima di poter atterrare, tuttavia, l’aereo è rimasto in quota per circa due ore sopra il Golfo di Catania, effettuando manovre di holding necessarie per la gestione del carburante e per garantire condizioni di atterraggio sicure. L’atterraggio è avvenuto intorno alle 10:15, senza ulteriori criticità.
Paura tra i passeggeri: «Momenti concitati»
Diversi viaggiatori hanno raccontato di aver vissuto momenti di forte tensione in cabina. Alcuni parlano di una sensazione improvvisa di rallentamento, altri segnalano comunicazioni poco chiare.
Secondo alcune testimonianze, anche parte dell’equipaggio di cabina sarebbe apparsa in difficoltà nella gestione della situazione, contribuendo ad aumentare il clima di ansia tra i presenti.
Atterraggio senza feriti e verifiche tecniche
Nonostante la paura, l’aereo è riuscito a completare un atterraggio di emergenza in sicurezza. Tutti i passeggeri sono scesi senza riportare conseguenze fisiche, mentre il velivolo è stato sottoposto a controlli tecnici approfonditi per accertare le cause del guasto.
L’episodio ha però sollevato polemiche sulla gestione dell’emergenza e sulla qualità delle comunicazioni a bordo durante le fasi più critiche del volo.







