Grave episodio di violenza in Turchia, dove una sparatoria in un liceo ha provocato almeno 16 studenti feriti. L’attacco è avvenuto nel distretto di Siverek, nella provincia di Sanliurfa, nel sud-est del Paese.
Secondo le prime informazioni, un ex studente tra i 18 e i 20 anni è entrato nell’istituto armato, aprendo il fuoco sia nel cortile che all’interno dell’edificio. Dopo l’azione, l’aggressore si è suicidato.
Paura tra gli studenti e intervento delle forze speciali
L’assalto ha generato momenti di panico tra studenti e personale scolastico. Alcuni ragazzi sarebbero stati inizialmente presi in ostaggio, mentre l’attentatore sparava contro le persone presenti.
Testimoni riferiscono che il giovane avrebbe sparato indiscriminatamente contro chiunque incontrasse. In pochi minuti, sul posto sono intervenuti i soccorritori insieme a polizia e gendarmeria, che hanno messo in sicurezza l’area.
Evacuazione e soccorsi
L’intero edificio è stato rapidamente evacuato, mentre i feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona. Le condizioni degli studenti coinvolti sono sotto monitoraggio, ma al momento non si conoscono ulteriori dettagli sulla gravità delle ferite.
L’attentatore è stato trovato morto all’interno della scuola, ponendo fine all’emergenza.
Indagini sulla dinamica dell’attacco
Le autorità stanno ora conducendo approfondite indagini per ricostruire la dinamica della sparatoria e chiarire le motivazioni del gesto.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle scuole e sul rischio di attacchi armati, soprattutto in contesti già segnati da tensioni sociali.







