Momenti di puro panico nei cieli americani durante il fine settimana. Un volo, decollato dall’aeroporto internazionale O’Hare di Chicago e diretto al LaGuardia di New York, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza presso lo scalo di Pittsburgh. L’allarme è scattato circa un’ora dopo il decollo, quando una segnalazione di massima allerta ha imposto al comandante di deviare immediatamente la rotta verso la pista più vicina in Pennsylvania.
Evacuazione sulla pista e controlli anti-esplosivo
Non appena il velivolo ha toccato terra, è scattato il protocollo di sicurezza antiterrorismo. I passeggeri sono stati fatti scendere d’urgenza direttamente sulla pista di atterraggio, mentre l’area veniva isolata. Le unità artificieri, sono salite a bordo per passare al setaccio la cabina e la stiva. Sebbene le autorità federali non abbiano inizialmente fornito dettagli precisi sulla natura della minaccia, diverse fonti investigative hanno confermato che il sospetto riguardasse la presenza di un ordigno esplosivo a bordo.
L’esito delle indagini del reparto artificieri
Dopo ore di estrema tensione, la situazione è tornata sotto controllo. Gli agenti speciali dell’unità Ordigni esplosivi hanno completato il sopralluogo tecnico senza rinvenire alcun oggetto sospetto. In una nota ufficiale rilasciata dalle forze dell’ordine, è stato dichiarato che l’analisi del mezzo ha avuto esiti negativi e la scena è stata dichiarata sicura. Resta ora da chiarire l’origine della segnalazione che ha paralizzato uno dei collegamenti aerei più trafficati degli Stati Uniti, mentre proseguono le indagini per identificare eventuali responsabili del falso allarme.







