Un grave episodio di violenza nella metropolitana di Milano si è verificato nel pomeriggio di martedì 21 aprile. Un uomo di 32 anni, fermato perché privo di biglietto, ha reagito in modo improvviso e brutale, aggredendo un controllore con un martello.
Controllo dei biglietti finisce nel sangue
Intorno alle ore 15:00, due addetti alla sicurezza hanno intercettato il passeggero mentre tentava di superare i tornelli senza un valido titolo di viaggio. Alla richiesta di esibire il biglietto, l’uomo ha aperto lo zaino ed estratto un martello, colpendo uno dei controllori, un dipendente di 54 anni, al fianco sinistro.
L’aggressione ha immediatamente fatto scattare l’allarme, generando momenti di forte tensione tra i presenti.
Caccia all’uomo e arresto in poche ore
Grazie alla descrizione fornita dagli operatori, i carabinieri sono riusciti a rintracciare l’aggressore poco distante. Il 32enne, di origine brasiliana, è stato fermato e arrestato.
Durante la perquisizione, nello zaino sono stati trovati il martello utilizzato nell’aggressione e altri attrezzi da lavoro, compatibili con la sua attività di carpentiere. Per lui è scattata l’accusa di lesioni personali aggravate ai danni di personale del trasporto pubblico.
Controllore ferito: dimesso con sette giorni di prognosi
Il controllore ferito è stato soccorso e trasportato in codice giallo all’ospedale. Dopo le cure necessarie, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.
Sicurezza sui mezzi pubblici: cresce l’allarme
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nella metropolitana e sulla tutela degli operatori impegnati nei controlli. Le aggressioni al personale del trasporto pubblico rappresentano un fenomeno in aumento, che richiede interventi mirati e maggiore prevenzione.






