Momenti di tensione negli Stati Uniti, dove un aereo partito da Venezia è stato coinvolto in un incidente durante l’atterraggio a Newark. Il velivolo, ha urtato un palo della luce e un furgone mentre si avvicinava alla pista dell’aeroporto internazionale di Newark Liberty, nel New Jersey.
A bordo del volo viaggiavano 221 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio. Nonostante l’impatto, l’aereo è riuscito a completare l’atterraggio in sicurezza e non si registrano feriti gravi.
Dinamica dell’incidente a Newark
Secondo quanto comunicato, l’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica 3 maggio, intorno alle 14:00 ora locale (le 20:00 in Italia), durante la fase di avvicinamento finale alla pista.
Il velivolo ha colpito un palo della luce situato lungo la New Jersey Turnpike, una delle principali arterie stradali dello Stato. Nell’impatto è stato coinvolto anche un furgone appartenente a una società privata, che ha riportato danni.
Nessun ferito ma danni al velivolo
Nonostante la collisione, il volo ha proseguito la manovra ed è atterrato regolarmente, raggiungendo il gate senza ulteriori criticità. La compagnia ha confermato che nessun passeggero o membro dell’equipaggio è rimasto ferito.
Il conducente del furgone coinvolto avrebbe riportato lievi ferite da taglio, secondo quanto riferito dall’azienda proprietaria del mezzo.
Indagini in corso sulla sicurezza del volo
La compagnia aerea ha dichiarato che il proprio team tecnico sta effettuando una valutazione dei danni all’aeromobile e ha annunciato l’avvio di un’indagine interna per chiarire le cause dell’incidente.
E’ stata aperta un’inchiesta, con l’obiettivo di ricostruire l’esatta dinamica e verificare eventuali criticità nelle procedure di atterraggio.
Sicurezza aerea sotto osservazione
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza dei voli internazionali, soprattutto nelle fasi più delicate come decollo e atterraggio. Nonostante si sia trattato di un evento con conseguenze limitate, l’incidente evidenzia l’importanza dei controlli e dei protocolli operativi negli aeroporti più trafficati.







