Una forte scossa di terremoto magnitudo 5.9 ha colpito nelle ultime ore l’arcipelago delle Vanuatu, nel cuore dell’Oceano Pacifico meridionale. Il sisma è stato registrato oggi, martedì 19 maggio 2026, alle ore 02:29 UTC, corrispondenti alle 04:29 in Italia e alle 13:29 ora locale.
Secondo i dati diffusi, l’epicentro è stato localizzato in mare a una profondità superficiale di circa 15 chilometri sotto il livello del mare. Una caratteristica che tende ad amplificare la percezione delle onde sismiche in superficie. Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni a persone o infrastrutture.
Perché le Vanuatu sono tra le aree più sismiche del pianeta
L’arcipelago delle Vanuatu si trova all’interno della cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una vasta fascia geologica nota per l’intensa attività vulcanica e sismica. In questa regione si verifica il continuo scontro tra la placca Indo-Australiana e la placca del Pacifico, con un processo di subduzione tra i più attivi al mondo.
Le due placche convergono, generando enormi accumuli di energia. Quando la pressione supera la resistenza delle rocce, l’energia viene rilasciata improvvisamente provocando terremoti anche molto forti.
La scossa registrata oggi si è originata nella parte più superficiale di questa zona di contatto, motivo per cui il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione locale.






