Una forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei ha colpito l’area occidentale di Napoli nelle prime ore di oggi, giovedì 21 maggio 2026. Il sisma, di magnitudo 4.4, è stato registrato alle 05:50 con un ipocentro localizzato a circa 3 chilometri di profondità, risultando tra gli eventi sismici più intensi avvertiti negli ultimi mesi nella zona flegrea.
Il terremoto è stato preceduto da un violento boato percepito distintamente dalla popolazione. In pochi istanti centinaia di residenti sono scesi in strada, spaventati dalla forte intensità della scossa e dal timore di nuove repliche.
Le autorità locali, hanno immediatamente avviato verifiche sugli edifici pubblici e disposto controlli strutturali nelle aree maggiormente interessate dal sisma.
Il terremoto di questa mattina rappresenta uno dei picchi più significativi della recente attività sismica dei Campi Flegrei. Dopo la scossa principale, alle 05:57 è stata registrata una replica di magnitudo 2.1, avvertita in modo più lieve dalla popolazione.
Bradisismo e sciami sismici: cosa sta accadendo nei Campi Flegrei
Alla base dell’aumento dell’attività sismica c’è il fenomeno del bradisismo, caratteristico dell’area dei Campi Flegrei. Si tratta di un lento sollevamento del suolo causato dalla pressione esercitata da gas e fluidi idrotermali presenti nel sottosuolo.
Questo processo provoca una progressiva deformazione della crosta terrestre, generando fratture nelle rocce e dando origine ai frequenti sciami sismici che interessano l’area.
La profondità molto superficiale dei terremoti rende inoltre le scosse particolarmente percepibili dalla popolazione.
Nessun danno grave, ma resta alta l’attenzione
Le prime verifiche effettuate sul territorio non hanno evidenziato crolli o danni strutturali gravi a persone o edifici.
Nonostante ciò, resta alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione. I tecnici continueranno nelle prossime ore i sopralluoghi sugli edifici pubblici e privati per escludere criticità legate alla nuova fase di attività sismica.






