Importanti novità in arrivo per milioni di viaggiatori europei. L’Unione Europea ha raggiunto un accordo politico su una riforma che punta a rafforzare i diritti dei passeggeri aerei, introducendo regole più chiare sui risarcimenti, sull’assistenza in caso di ritardi e sulle procedure da seguire quando un volo viene cancellato.
Tra le misure più rilevanti spicca il diritto a ottenere un risarcimento fino a 600 euro per i voli che arrivano a destinazione con oltre tre ore di ritardo o che vengono cancellati dalla compagnia aerea a meno di 14 giorni dalla partenza.
Quando scatta il diritto al risarcimento
Le nuove disposizioni confermano il principio secondo cui i passeggeri devono essere tutelati in caso di gravi disservizi.
Il diritto alla compensazione economica scatterà quando un volo accumula oltre tre ore di ritardo all’arrivo oppure quando la compagnia decide di cancellare il collegamento con meno di due settimane di preavviso rispetto alla data prevista per la partenza.
L’obiettivo della riforma è aggiornare e rendere più efficaci le norme già esistenti, migliorando la protezione dei consumatori durante i viaggi aerei.
Quanto si può ottenere
L’importo del risarcimento varia in base alla distanza del volo e resta sostanzialmente allineato alle attuali disposizioni europee.
Le compensazioni previste sono:
- 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri;
- 400 euro per voli compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri o effettuati all’interno dell’Unione Europea;
- 600 euro per voli superiori a 3.500 chilometri o per tratte internazionali extra UE.
Si tratta di somme che possono essere richieste dai passeggeri nei casi previsti dal regolamento.
Assistenza obbligatoria durante l’attesa
Le nuove regole rafforzano anche gli obblighi delle compagnie aeree nei confronti dei viaggiatori bloccati in aeroporto.
In caso di ritardo prolungato, i passeggeri avranno diritto a bevande e snack ogni due ore, oltre alla fornitura di pasti dopo le prime tre ore di attesa e successivamente a intervalli regolari.
Le compagnie dovranno inoltre garantire l’accesso a una connessione Internet, consentendo ai viaggiatori di comunicare e gestire eventuali modifiche ai propri programmi.
Hotel e trasferimenti a carico della compagnia
Quando il ritardo costringe a trascorrere la notte lontano da casa, il vettore sarà tenuto a coprire le spese di alloggio.
L’assistenza comprenderà anche il trasferimento tra aeroporto e hotel, sia all’andata sia al ritorno.
Qualora la compagnia non provveda tempestivamente a organizzare la sistemazione, il passeggero potrà anticipare le spese e successivamente richiederne il rimborso, conservando tutta la documentazione e le ricevute.
Addio obbligo di app e account
Le nuove norme affrontano anche un tema particolarmente sentito dai viaggiatori.
Le compagnie non potranno imporre l’utilizzo di un’applicazione mobile o la creazione di un account online per acquistare un biglietto, ottenere la carta d’imbarco o completare le procedure aeroportuali.
L’obiettivo è garantire un accesso ai servizi di viaggio più semplice e inclusivo per tutti i passeggeri.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Sebbene l’accordo politico sia stato raggiunto, la riforma non è ancora definitiva.
Il testo dovrà essere approvato formalmente. I passaggi conclusivi dell’iter legislativo potrebbero essere completati nelle prossime settimane.
Solo dopo il via libera definitivo le nuove norme diventeranno operative, introducendo un sistema di tutele più ampio per chi viaggia in aereo all’interno e verso l’Europa.







