Un terremoto di magnitudo 2.2 è stato registrato nelle prime ore di oggi a Bronte, in provincia di Catania. La scossa è l’ultima di una serie di eventi sismici che hanno interessato la stessa area tra la serata di ieri e la notte, confermando l’elevata attività di una delle zone più sismiche della Sicilia.
Nuova scossa nella notte
La scossa di terremoto è stata rilevata alle 03:51:35 di venerdì 18 settembre con una magnitudo locale (ML) di 2.2. L’epicentro è stato localizzato a 5 chilometri a ovest di Bronte (CT), a una profondità di 16 chilometri.
L’evento, pur essendo di lieve entità, potrebbe essere stato avvertito dalla popolazione residente nei comuni più vicini all’epicentro, soprattutto ai piani più alti degli edifici. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
Altre due scosse registrate nelle ultime ore
Il terremoto di oggi a Bronte arriva al termine di una breve sequenza sismica che ha interessato la stessa area nelle ore precedenti.
Nel dettaglio, sono stati registrati altri due eventi:
- 17 settembre, ore 21:24: magnitudo 2.4, con epicentro 8 chilometri a sud-ovest di Bronte e ipocentro a 23 chilometri di profondità;
- 17 settembre, ore 19:17: magnitudo 2.4, con epicentro 9 chilometri a ovest di Bronte e profondità di 27 chilometri.
Si tratta di scosse di modesta intensità ma sufficienti a richiamare l’attenzione su un territorio che, dal punto di vista geologico, è tra i più attivi d’Italia.
Perché Bronte è una zona sismica
L’area di Bronte, situata sul versante occidentale dell’Etna, è considerata una delle zone con la più elevata attività sismica della Sicilia orientale. La presenza del vulcano attivo più alto d’Europa e di un complesso sistema di faglie rende frequente la registrazione di terremoti, generalmente di lieve o moderata intensità.
Dal punto di vista geologico, la Sicilia orientale si trova in un’area dove interagiscono la placca africana e la placca euroasiatica. Le tensioni generate dal movimento di queste placche, unite alla continua attività del sistema vulcanico etneo, provocano il rilascio di energia attraverso numerose scosse sismiche.
Per questo motivo eventi come quelli registrati nelle ultime ore rappresentano fenomeni relativamente frequenti e vengono monitorati costantemente.
Situazione sotto controllo
Le scosse registrate tra la serata di ieri e la notte non hanno provocato conseguenze per la popolazione e rientrano nell’attività sismica tipica dell’area etnea. Le reti di monitoraggio continueranno comunque a seguire l’evoluzione della situazione per verificare l’eventuale registrazione di ulteriori eventi nelle prossime ore.






