Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata nell’area della Mid Indian Ridge, nell’Oceano Indiano, nella giornata di lunedì 12 ottobre 2026.
Secondo i dati disponibili, il sisma si è verificato alle 13:28:48 e la profondità è stata stimata in circa 42 chilometri.
Si tratta di un evento sismico avvenuto in mare aperto, lungo una delle principali strutture tettoniche sottomarine del pianeta.
Scossa nell’Oceano Indiano
Il terremoto ha raggiunto una magnitudo Mwp 5.5, un valore significativo ma inferiore rispetto agli eventi più forti capaci di provocare conseguenze rilevanti su vaste aree.
La posizione dell’epicentro, molto distante dai principali centri abitati, riduce l’esposizione diretta della popolazione agli effetti dello scuotimento.
La profondità di circa 42 chilometri indica inoltre un evento più profondo rispetto ai terremoti superficiali che si originano nei primi chilometri della crosta terrestre.
Perché la Mid Indian Ridge è sismicamente attiva
La Mid Indian Ridge è parte del sistema di dorsali oceaniche che attraversano i fondali dell’Oceano Indiano.
In queste aree le placche tettoniche si muovono lentamente in direzioni opposte, favorendo la risalita di materiale dal mantello terrestre e la formazione di nuova crosta oceanica.
Questo processo può provocare fratture della crosta, attività vulcanica sottomarina e terremoti, anche di magnitudo moderata o forte.
Per questo motivo la presenza di eventi sismici lungo la dorsale medio-indiana non rappresenta un fenomeno eccezionale dal punto di vista geologico.
Nessun collegamento con l’Italia
Il terremoto si è verificato a migliaia di chilometri dall’Italia, in un contesto tettonico completamente distinto da quello del Mediterraneo.
Eventi di questo tipo non indicano quindi un aumento del rischio sismico sul territorio italiano. I terremoti che avvengono lungo le grandi dorsali oceaniche sono legati ai movimenti locali delle placche e vanno interpretati nel quadro della normale attività geologica globale.






