Un’ondata di maltempo improvvisa ha bloccato due alpinisti nel cuore del vallone di Levionaz, nel territorio di Valsavaranche. Le condizioni meteorologiche proibitive hanno reso impossibile l’intervento immediato del Soccorso Alpino Valdostano, che nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo 2026 ha tentato un avvicinamento in elicottero, senza però riuscire a completare il recupero a causa della scarsa visibilità e delle forti raffiche di vento.
Soccorsi sospesi e intervento via terra impossibile
Data l’impossibilità di operare via aerea, i tecnici del soccorso hanno valutato l’opzione di un intervento via terra. Tuttavia, l’elevato rischio per gli operatori e l’instabilità climatica hanno spinto la Centrale Unica del Soccorso a sospendere temporaneamente le operazioni. La decisione è stata presa in totale sicurezza, considerando anche che i due escursionisti hanno riferito di essere in buone condizioni fisiche e di possedere l’attrezzatura necessaria per affrontare un bivacco notturno in alta quota, anche con temperature rigide.
Il piano per il recupero nella giornata di giovedì
Il contatto radio tra i soccorritori e i due scalatori resta costante per monitorare l’evoluzione della situazione. Il piano per la giornata di oggi, giovedì 26 marzo prevede che gli alpinisti tentino di muoversi autonomamente verso il rifugio Chabod, non appena le condizioni meteo concederanno una tregua. Nel frattempo, le squadre di soccorso restano in stato di allerta, pronte a decollare o a muoversi a piedi al primo miglioramento della visibilità per riportare i due uomini a valle.






