Quello che inizialmente era stato presentato come un tragico incidente stradale si è trasformato in un presunto caso di omicidio volontario premeditato. Una donna di 47 anni era morta dopo che l’auto su cui viaggiava insieme al marito si era schiantata contro un albero prendendo fuoco. Ora l’uomo, 48 anni, è stato arrestato.
La misura cautelare in carcere è stata eseguita dalla Polizia stradale e dalla Squadra mobile, al termine di mesi di indagini che hanno smontato la versione fornita subito dopo la tragedia.
Il presunto schianto e i primi sospetti
Secondo il racconto iniziale, la coppia viaggiava a bordo di una Fiat 500 che sarebbe uscita di strada finendo contro un albero e incendiandosi immediatamente dopo l’impatto.
Il corpo della donna era stato ritrovato carbonizzato nell’abitacolo, mentre il marito era riuscito a mettersi in salvo con lievi ustioni alle mani, spiegate come conseguenza di un tentativo di salvarla dalle fiamme.
Fin dalle prime ore, però, la ricostruzione aveva sollevato dubbi tra gli inquirenti.
I rilievi tecnici e le incongruenze
La perizia cinematica ha accertato che l’auto viaggiava a circa 40 chilometri orari, una velocità ritenuta troppo bassa per giustificare un incendio di quelle dimensioni o l’attivazione degli airbag, rimasti integri.
L’analisi della traiettoria ha inoltre evidenziato che il veicolo aveva urtato alcuni paletti prima dell’impatto contro l’albero, un elemento che farebbe pensare a una manovra controllata e non a una perdita improvvisa del controllo.
Determinante anche il ritrovamento di liquido infiammabile nell’abitacolo, dettaglio incompatibile con un semplice incidente stradale.
L’esito dell’autopsia
Gli accertamenti medico-legali hanno fornito un ulteriore elemento chiave: l’assenza di fuliggine nelle vie respiratorie della vittima suggerirebbe che la donna fosse già morta, o comunque priva di sensi, prima che le fiamme avvolgessero la vettura.
Un quadro che ha portato all’arresto del marito e alla contestazione dell’omicidio volontario premeditato, ribaltando definitivamente la versione dell’incidente.







