L’INPS, con le Circolari n. 90 e 91 del 12 maggio 2025, ha ufficializzato le modalità operative per fruire dei bonus assunzioni previsti dal Decreto Coesione (DL 60/2024). Le misure, rivolte a giovani under 35 e donne in condizioni svantaggiate, rientrano in un quadro normativo che distingue tra agevolazioni generalizzate e selettive per il Mezzogiorno, con differenti regole di accesso.
L’incentivo generalizzato (art. 22, c. 1) spetta ai datori di lavoro privati che assumono giovani mai titolari di contratto a tempo indeterminato, su tutto il territorio nazionale. Questo esonero non è considerato aiuto di Stato secondo l’art. 107 del TFUE, ed è pertanto utilizzabile senza necessità di autorizzazione europea.
Diversamente, l’incentivo selettivo (art. 22, c. 3), riservato alle aziende con sede nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, è soggetto all’approvazione della Commissione UE, ottenuta con decisione C(2025) 649 final del 31 gennaio 2025.
Bonus maggiorato Mezzogiorno: condizioni e limiti
L’esonero contributivo maggiorato per il Sud copre fino al 50% dei costi salariali complessivi per ogni nuova assunzione, ma si applica esclusivamente in caso di incremento netto dell’occupazione, calcolato in Unità di Lavoro Annuo (ULA) rispetto ai 12 mesi precedenti.
Sono escluse:
- le imprese in difficoltà (ai sensi del Regolamento UE 651/2014);
- i soggetti con aiuti di Stato illegittimi non rimborsati.
Il beneficio deve essere registrato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e sarà revocato in caso di mancato rispetto dei criteri occupazionali.
Cumulabilità con altri incentivi
Gli incentivi contributivi previsti dall’art. 22 non sono cumulabili con altri sgravi sulla stessa contribuzione, come:
- Bonus donne svantaggiate (L. 92/2012),
- Decontribuzione Sud (L. 178/2020),
- Incentivo per l’assunzione di disabili (L. 68/1999),
- Bonus NASpI (L. 92/2012).
Sono invece cumulabili con misure diverse, come:
- Deduzione maggiorata del costo del lavoro (D.Lgs. 216/2023),
- Esonero per aziende certificate in parità di genere (L. 162/2021),
- Sgravi per madri lavoratrici (L. 213/2023).
Modalità di domanda per il bonus giovani
Dal 16 maggio 2025, le aziende possono presentare domanda attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS. Le informazioni richieste includono dati aziendali, tipo di contratto, stipendio, sede operativa.
Per l’incentivo generalizzato, è possibile richiedere lo sgravio anche per assunzioni già effettuate dal 1° settembre 2024.
Per l’incentivo selettivo Mezzogiorno, invece, la richiesta sarà valida solo per assunzioni effettuate dopo l’autorizzazione UE, fino al 31 dicembre 2025.
Esposizione in Uniemens: codici e istruzioni
Le aziende dovranno utilizzare specifici codici causali:
- EG35 per l’incentivo generalizzato (art. 22, c. 1)
- ES35 per l’incentivo selettivo (art. 22, c. 3)
È possibile recuperare arretrati riferiti a contratti stipulati dal 1° settembre 2024 nei flussi di giugno, luglio e agosto 2025. In caso di incentivo già fruito e non cumulabile, sarà necessario procedere con la restituzione tramite flussi regolarizzativi.
Bonus donne: focus sulle nuove misure
La Circolare INPS n. 91 disciplina l’applicazione del bonus donne previsto dall’art. 23 del DL 60/2024. Le aziende potranno fare domanda tramite il modulo online sul sito INPS, a partire dal 16 maggio 2025.
Le casistiche ammissibili sono:
- Assunzioni già effettuate o future di donne in settori a forte disparità di genere o disoccupate da almeno 24 mesi;
- Solo per assunzioni future, donne disoccupate da almeno 6 mesi e residenti nel Mezzogiorno (domanda obbligatoria prima dell’assunzione).
Procedura INPS per il bonus donne
L’INPS, ricevuta la domanda:
- Calcola l’importo spettante;
- Verifica la compatibilità con altri aiuti;
- Approva e registra la misura, se ci sono fondi disponibili.
Nel caso di assunzioni già effettuate, il riscontro è immediato tramite il portale. Per le assunzioni non ancora effettuate, l’ente invia comunicazione di accoglimento via PEC o MyINPS, invitando l’azienda ad assumere entro 10 giorni. Il mancato rispetto dei tempi comporta la perdita del beneficio.
Esposizione Uniemens per bonus donne
I codici da utilizzare sono:
- ED25 per l’esonero standard;
- EDZE per donne residenti nel Mezzogiorno.
Sono richiesti:
- Numero protocollo domanda;
- Mese di riferimento;
- Retribuzione imponibile (per arretrati);
- Importo da conguagliare.
Anche in questo caso, il recupero degli arretrati da settembre 2024 è ammesso nei flussi di giugno, luglio e agosto 2025. Chi ha già beneficiato di incentivi non cumulabili dovrà restituire le somme, ad esempio usando il codice M431 per l’esonero L. 92/2012.







