Tragedia nel pomeriggio di domenica 1 febbraio 2026 nelle acque del lago di Como, dove un sub di 67 anni ha perso la vita dopo un’immersione nei pressi della località Moregallo. L’uomo, residente nel Milanese, si trovava in acqua insieme ad altri subacquei quando avrebbe accusato un malore improvviso.
Secondo una prima ricostruzione, il 67enne avrebbe segnalato ai compagni che qualcosa non andava, prima di perdere conoscenza. Gli altri sub sono riusciti a riportarlo a riva, allertando immediatamente i soccorsi.
Rianimato sulla spiaggia, muore in ospedale
Una volta sulla spiaggia, i sanitari hanno constatato la gravità delle condizioni dell’uomo e hanno avviato le manovre di rianimazione, riuscendo a riattivare le funzioni vitali. Trasportato d’urgenza in ospedale, il sub è però morto poco dopo il ricovero, nonostante i tentativi dei medici.
Intervento dei soccorsi e area già segnata da tragedie
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Lecco e la Guardia Costiera per gli accertamenti del caso. L’ipotesi più probabile resta quella di un malore improvviso, ma saranno le verifiche a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Si tratta dell’ennesima tragedia nello stesso tratto del lago di Como, noto tra i subacquei per i fondali particolarmente profondi e le condizioni che richiedono grande esperienza e prudenza.







